Roma. Il generale di Corpo d'Armata
Leonardo Gallitelli è il nuovo
comandante dell'Arma dei carabinieri. Lo
ha deciso il governo durante la seduta
del Consiglio del ministri su proposta
del ministro della Difesa Ignazio La
Russa. Nato a Taranto il 9 giugno 1948,
ha
intrapreso la carriera militare il 22
ottobre 1967, frequentando i corsi
dell’Accademia militare di Modena e
della Scuola di Applicazione carabinieri
di Roma. Da tenente e capitano ha
maturato vaste e significative
esperienze di comando, quale comandante
delle Compagnie di Viggiano, Aosta e
Genova Portoria, oltre che al Nucleo
investigativo di Torino con rilevanti
impegni per il contrasto al terrorismo e
ai sequestri di persona. Laureato in
Giurisprudenza, ha superato con successo
i corsi di Stato Maggiore presso la
Scuola di Guerra, che abilitano
all’esercizio delle più alte funzioni
dirigenziali. Dopo una significativa
esperienza nello Stato Maggiore del
Comando Generale, da ufficiale superiore
è stato chiamato ad assolvere compiti di
primario rilievo, avendo retto, in
successione, il Comando provinciale di
Torino, l’Ufficio operazioni del Comando
Generale dell’Arma e, dopo aver
conseguito il grado di colonnello, il
Comando Provinciale di Roma per ben
cinque anni. E’stato a capo del II
Reparto del Comando Generale, incarico
di vertice e di massima responsabilità
della struttura operativa dell’Arma, cui
sono devoluti, fra l’altro, il
coordinamento e la direzione
dell’attività di contrasto a tutte le
manifestazioni delinquenziali che
interessano il Paese, anche nei loro
risvolti ultranazionali. Dal 2000 al
2002 è stato Sottocapo di Stato Maggiore
del Comando Generale e, successivamente,
comandante della Scuola Ufficiali
dell’Arma. Dal 7 ottobre 2003 al 4
settembre 2006 è stato comandante della
Regione carabinieri Campania. Dal 5
settembre 2006 è capo di Stato Maggiore
del Comando Generale dell'Arma dei
carabinieri. Gallitelli è coniugato e ha
due figli.
ha
intrapreso la carriera militare il 22
ottobre 1967, frequentando i corsi
dell’Accademia militare di Modena e
della Scuola di Applicazione carabinieri
di Roma. Da tenente e capitano ha
maturato vaste e significative
esperienze di comando, quale comandante
delle Compagnie di Viggiano, Aosta e
Genova Portoria, oltre che al Nucleo
investigativo di Torino con rilevanti
impegni per il contrasto al terrorismo e
ai sequestri di persona. Laureato in
Giurisprudenza, ha superato con successo
i corsi di Stato Maggiore presso la
Scuola di Guerra, che abilitano
all’esercizio delle più alte funzioni
dirigenziali. Dopo una significativa
esperienza nello Stato Maggiore del
Comando Generale, da ufficiale superiore
è stato chiamato ad assolvere compiti di
primario rilievo, avendo retto, in
successione, il Comando provinciale di
Torino, l’Ufficio operazioni del Comando
Generale dell’Arma e, dopo aver
conseguito il grado di colonnello, il
Comando Provinciale di Roma per ben
cinque anni. E’stato a capo del II
Reparto del Comando Generale, incarico
di vertice e di massima responsabilità
della struttura operativa dell’Arma, cui
sono devoluti, fra l’altro, il
coordinamento e la direzione
dell’attività di contrasto a tutte le
manifestazioni delinquenziali che
interessano il Paese, anche nei loro
risvolti ultranazionali. Dal 2000 al
2002 è stato Sottocapo di Stato Maggiore
del Comando Generale e, successivamente,
comandante della Scuola Ufficiali
dell’Arma. Dal 7 ottobre 2003 al 4
settembre 2006 è stato comandante della
Regione carabinieri Campania. Dal 5
settembre 2006 è capo di Stato Maggiore
del Comando Generale dell'Arma dei
carabinieri. Gallitelli è coniugato e ha
due figli.